I gesuiti e la corte

È utilissima cosa, anzi necessarissima, aver amicizia con i Gesuiti ed altri preti riformati, e quanto al credere alla loro bontà, sia in arbitrio di ciascuno; però vestiti della pelle loro, che ti tornerà gran conto, e dinne bene in pubblico, se bene lo facessi ancora contra stomaco; nel che abbi per esempio i Principi che ne tengono conto per amore o per forza, cioè per timore. Con i suddetti uomini, ed anco in universale ti tornerà gran benefizio mostrarti pio, zelante di riforma, e in somma uomo religioso; e se a far questo non ti muove l’onesto, movati almeno l’utile che te ne segue di esser lodato e apprezzato, considerando che la forza della bontade è tale che anco un ipocrita è temuto e riverito.

Filippo Gherardo Scaglia (1561-1619) Avvertimenti politici per quelli che vogliono entrare in corte del signor conte di Verrua.